Svincolati Academy Milazzo vs Automondo Virtus Trapani 63-87
Svincolati Academy Milazzo: Lombardo 21, Ammoscato 10, Doria 2, Cardinali, Incammisa 2, Onwuta 17, Infantino 2, Colica 4, Orlando, Lucia 5. All.: Maganza
Automondo Virtus Trapani: Quartuccio 4, Rizzo 11, Genovese L. 11, Svoboda 8, Serse 2, Frisella 6, Lazzari 25, Pace 6, Dagdoug 2, Abrignani 3, Genovese F. 9. All.: Napoli
Arbitri: Federico Salvatore Oliveri di Paternò (CT) e Giorgio Salvatore Grassi di Misterbianco (CT)
Parziali: 15-16; 13-18; 15-32; 20-21
Terza vittoria consecutiva per l’Automondo Virtus Trapani, che espugna il parquet della Svincolati Academy Milazzo con il punteggio di 63-87 Dopo i successi ottenuti contro Cestistica Gioiese e Sport Club Gravina, la formazione guidata da coach Valerio Napoli allunga la striscia positiva. Una gara che, dopo una prima fase equilibrata, ha visto i trapanesi prendere progressivamente il controllo delle operazioni.
L’approccio della Virtus Trapani è stato quello giusto. La Svincolati Academy Milazzo, però, non si è lasciata intimorire e ha reagito con carattere, trovando le soluzioni necessarie per rientrare subito in partita.
La gara si è così mantenuta aperta e combattuta, con i locali capaci di ricucire lo strappo e riportarsi a contatto, alimentando l’equilibrio fino alle battute conclusive del secondo quarto. Proprio nel finale della prima metà di gioco è arrivata una nuova accelerazione da parte della Virtus Trapani.
Il vero allungo è arrivato però nel terzo periodo. Al rientro sul parquet la squadra di coach Napoli ha alzato ulteriormente il livello della propria prestazione, trovando continuità offensiva e maggiore solidità difensiva. Con il passare dei minuti il vantaggio è aumentato fino a indirizzare definitivamente l’incontro sui binari favorevoli ai trapanesi.
Nell’ultima frazione l’Automondo Virtus Trapani ha amministrato con maturità il margine costruito, senza concedere possibilità di rimonta agli avversari. La gestione efficace del vantaggio ha consentito allo staff tecnico di allargare le rotazioni e concedere spazio anche ai più giovani.
Dichiarazioni
Paolo Poma (assistant coach Automondo Virtus Trapani): «Siamo entrati in campo consapevoli dell’importanza della posta in palio. Erano due punti fondamentali per il nostro cammino e, considerando le assenze e le rotazioni ridotte, sapevamo di dover disputare una partita di grande attenzione e determinazione. Abbiamo ritrovato Francesco Genovese, al suo primo impiego stagionale, ma eravamo ancora senza Giorgio Gentile e senza uno dei nostri lunghi. Nello spogliatoio ci siamo detti che questa era una gara cruciale e la squadra ha risposto nel modo giusto, partendo con un ottimo approccio. Siamo andati subito avanti nel punteggio, anche se abbiamo poi subito il loro rientro. Alcuni passaggi a vuoto, che purtroppo ci stanno accompagnando in questo inizio di stagione, hanno consentito agli avversari di restare in partita e da quel momento il match si è sviluppato punto a punto, seppur con l’inerzia spesso dalla nostra parte. La svolta è arrivata tra la metà e la fine del terzo quarto. In quel frangente abbiamo difeso meglio sulle loro penetrazioni e sui movimenti offensivi, aumentando l’intensità e la qualità delle nostre letture difensive. Allo stesso tempo abbiamo trovato il canestro con maggiore continuità grazie a una migliore circolazione di palla. Per diversi minuti siamo stati molto efficaci su entrambe le metà campo e questo ci ha permesso di costruire il vantaggio decisivo. Nell’ultimo quarto abbiamo gestito il margine con maturità. Tutti hanno avuto spazio e la possibilità di dare il proprio contributo. Non si tratta di premi, ma di riconoscere il lavoro che ogni ragazzo svolge quotidianamente in allenamento. Ognuno si è fatto trovare pronto e questo è un aspetto che ci rende particolarmente soddisfatti. Portiamo a casa una vittoria importante, ottenuta con carattere, spirito di sacrificio e grande collaborazione di squadra».

