Automondo Virtus Trapani vs Dierre Reggio Calabria 71-79
Automondo Virtus Trapani: Quartuccio 4, Rizzo 3, Genovese L. 11, Svoboda 9, Serse ne, Frisella 7, Lazzari 16, Pace 5, Dagdoug ne, Di Genova 8, Fomba 8. All.: Napoli
Dierre Reggio Calabria: Pes, Giorgino 2, Petrovic 9, Vozza 4, Miljanic 16, Batalskyi 11, Marcone 16, Natalini 7, Misolic 5, Indelicato 9. All.: Lo Storto
Arbitri: Giorgio Palazzolo di Partinico (PA) e Marco Guzzardi di Palermo (PA)
Parziali: 14-18; 10-22; 8-20; 39-19
Esordio con sconfitta per l’Automondo Virtus Trapani, che davanti a un PalaVirtus gremito in ogni ordine di posto si arrende alla Dierre Reggio Calabria con il punteggio di 71-79. I ragazzi di coach Valerio Napoli hanno pagato le pesanti assenze di Francesco Genovese e Giorgio Gentile, oltre alla maggiore fisicità degli ospiti, formazione costruita per recitare un ruolo da protagonista nel campionato di Serie C. La squadra guidata da coach Lo Storto ha fatto la differenza soprattutto sotto i tabelloni, conquistando numerosi rimbalzi offensivi e costruendo seconde e terze opportunità che hanno consentito ai calabresi di scavare il solco tra secondo e terzo quarto. Nell’ultima frazione, però, l’Automondo Virtus Trapani ha reagito con carattere, trascinata dall’energia e dall’entusiasmo dei giovani Davide Rizzo e Antonino Di Genova, protagonisti della rimonta che ha permesso ai trapanesi di ridurre sensibilmente il divario nel finale.
Primo Quarto: Avvio equilibrato al PalaVirtus, con Batalskyi protagonista nelle prime battute per la Dierre. Trapani risponde con Lazzari, Fomba e Lorenzo Genovese, restando a contatto sul 6’ (8-11). Vozza prova a dare il primo strappo alla gara, ma Fomba continua a garantire presenza ed efficacia nel pitturato offensivo. Nel finale, i liberi di Lazzari fissano il punteggio sul 14-18 al termine della prima frazione.
Secondo Quarto: I viaggi in lunetta di Frisella e Lazzari, insieme al canestro di Pace, riportano l’Automondo Virtus Trapani fino al 18-20 (12’). La reazione della Dierre, però, è immediata e devastante. Marcone, Indelicato, Batalskyi, Petrovic e Miljanic firmano un parziale di 0-14 che spezza l’equilibrio della gara. La tripla di Pace interrompe l’emorragia per il 21-34 (17’), ma gli ospiti continuano a controllare il ritmo del match e, con Batalskyi e Miljanic, conservano un vantaggio in doppia cifra fino al 24-40 dell’intervallo.
Terzo Quarto: Al rientro dagli spogliatoi sono Fomba e Lazzari a provare a riaccendere la Virtus, accorciando fino al 28-41 (22’). L’attacco trapanese, però, fatica a trovare continuità e si arresta sul canestro di Lorenzo Genovese del 32-48 (24’). Da quel momento aumentano le palle perse, le difficoltà nelle letture e i rimbalzi offensivi concessi agli avversari. La Dierre ne approfitta con cinismo, allungando ulteriormente grazie alle giocate di Marcone e Miljanic fino al 32-60 con cui si chiude il periodo.
Quarto Quarto: La reazione d’orgoglio porta la firma dei giovani Rizzo e Di Genova, tra i più determinati nel tentativo di cambiare l’inerzia di una serata complicata. La loro energia, unita a una maggiore aggressività difensiva, consente alla Virtus di recuperare diversi palloni e di trovare punti in campo aperto. I padroni di casa realizzano ben 39 punti nell’ultima frazione e tornano a rendere meno pesante il passivo, ma la rimonta si ferma sul più bello. La Dierre Reggio Calabria gestisce il margine costruito nei quarti centrali ed espugna meritatamente il PalaVirtus con il punteggio di 71-79.
Dichiarazioni
Valerio Napoli (coach Automondo Virtus Trapani): «Ci aspettavamo una gara di questo tipo e, soprattutto nella prima metà del match, abbiamo sofferto la loro fisicità. Non siamo stati abbastanza bravi a contenere i rimbalzi offensivi, concedendo troppi secondi possessi che, uniti al loro vantaggio in doppia cifra, hanno indirizzato la partita e creato diverse difficoltà. Anche nel terzo quarto abbiamo continuato a subire l’impatto fisico degli avversari, ma successivamente siamo riusciti ad alzare la pressione difensiva e ad essere più presenti in campo, tornando a contatto e riaprendo la gara. Va dato merito alla Dierre Reggio Calabria per la vittoria. È evidente, però, che l’assenza di due giocatori importanti come Gentile e Genovese abbia limitato le nostre rotazioni e le alternative a disposizione. In questa squadra rappresentano risorse fondamentali e oggi la loro mancanza si è fatta sentire. Una nota positiva arriva dai giovani. Quando entrano in campo con questa determinazione e questa aggressività meritano spazio e dimostrano di poter dare un contributo importante. La nostra idea resta quella di coinvolgere tutti, soprattutto gli esterni, per mantenere energia e lucidità fino alla fine. Dobbiamo avere pazienza e continuare a lavorare».

