Automondo Virtus Trapani vs Cus Palermo 102-81

Automondo Virtus Trapani: Quartuccio 13, Rizzo 7, Genovese L. 14, Svoboda 13, Serse, Frisella 5, Lazzari 28, Pace 10, Dagdoug, Di Genova 5, Abrignani 2, Genovese F. 5. All.: Napoli

Cus Palermo: Pirrera 33, Bonanno 10, Mensah 2, Bruno 15, Failla, André 6, Bertolino ne, Inzerillo 11, Monti 2, Tantillo, Giamporcaro, Geraci 2. All.: Catania

Arbitri: Ernesto Lo Presti di Agrigento (AG) e Francesco Domenico Marino di Porto Empedocle (AG)

Parziali: 22-33; 26-20; 24-18; 30-10

 

Quarta vittoria consecutiva per l’Automondo Virtus Trapani, che davanti a un PalaCardella sold out supera il Cus Palermo per 102-81 al termine di una gara dai due volti. Un successo costruito con carattere e determinazione dopo un avvio complicato, che aveva visto gli ospiti toccare anche il massimo vantaggio di +16 a metà del secondo quarto. È proprio in quel momento che cambia l’inerzia dell’incontro. Trascinata dalle triple di Svoboda e dalle giocate di Lazzari, bravo a non lasciarsi condizionare dai falli commessi nella prima parte di gara, Trapani ritrova fiducia e intensità. Dopo aver chiuso il primo quarto sotto 22-33, la formazione trapanese ricuce progressivamente lo strappo e rientra negli spogliatoi sul 48-53. Al rientro sul parquet, Quartuccio alza il ritmo su entrambi i lati del campo, mentre Lorenzo Genovese colpisce dalla lunga distanza nei momenti chiave. Palermo si affida all’esperienza di André e alle iniziative di Pirrera, il migliore dei suoi, mantenendo la partita in equilibrio. La terza frazione si chiude infatti con i padroni di casa avanti di una sola lunghezza sul 72-71. Negli ultimi dieci minuti la Virtus prende definitivamente il controllo della gara. Il Cus perde lucidità e non riesce più a trovare la stessa efficacia in campo aperto, mentre Trapani impone il proprio ritmo e amplia progressivamente il margine. Le giocate di Rizzo e Di Genova nel finale consentono ai trapanesi di allungare fino al definitivo 102-81.

 

Dichiarazioni

Valerio Napoli (coach Automondo Virtus Trapani): «Ci aspettavamo una gara complicata e, infatti, nei primi due quarti abbiamo disputato una delle peggiori frazioni della nostra stagione, soprattutto dal punto di vista difensivo. Abbiamo concesso troppe penetrazioni e tiri facili, approcciando la partita con l’atteggiamento sbagliato. Dopo l’intervallo, però, la squadra ha cambiato marcia, facendo finalmente quello che avrebbe dovuto fare fin dalla palla a due. Abbiamo registrato la difesa, aumentato l’intensità e ritrovato maggiore solidità. In attacco, invece, abbiamo sofferto a tratti le loro difese miste, commettendo qualche errore di troppo nella gestione dei possessi. Alla fine, però, questi ragazzi dimostrano sempre grande carattere. Non mollano mai e riescono a dare tutto fino all’ultimo secondo. Detto questo, dobbiamo crescere sotto diversi aspetti, perché mercoledì contro Ribera una rimonta del genere potrebbe non essere possibile. Se dovessimo ripetere l’approccio dei primi due quarti, la partita si metterebbe subito sui binari sbagliati. Il tutto esaurito del PalaCardella era un obiettivo importante per la società e vedere gli spalti pieni è motivo di grande soddisfazione. Siamo felici di aver regalato una bella vittoria e uno spettacolo avvincente ai tanti trapanesi che continuano a sostenerci con passione».